Cheratosi pilare: cos’è, perché compare sulle gambe e cosa si può fare
- Leandra Mignemi

- 10 mar
- Tempo di lettura: 2 min
Aggiornamento: 16 mar
Molte persone osservano sulla pelle delle gambe o delle braccia piccoli puntini ruvidi, simili alla cosiddetta “pelle d’oca permanente”.
Nella maggior parte dei casi si tratta di cheratosi pilare, una condizione cutanea molto comune e completamente benigna.
Non è una malattia pericolosa, ma può creare disagio estetico, soprattutto quando la pelle appare irregolare o arrossata.
Vediamo di cosa si tratta davvero.
Cos’è la cheratosi pilare
La cheratosi pilare è una condizione della pelle caratterizzata da piccoli rilievi o puntini che compaiono intorno al follicolo pilifero.
Si forma quando la cheratina, una proteina prodotta naturalmente dalla pelle, si accumula e ostruisce l’apertura del follicolo del pelo.
Questo accumulo crea piccoli tappi che rendono la pelle:
ruvida al tatto
puntinata
talvolta leggermente arrossata
Per questo viene spesso descritta come pelle “a grattugia” o “a pelle di pollo”.
Dove compare più spesso
La cheratosi pilare compare soprattutto in alcune zone del corpo dove sono presenti molti follicoli piliferi.
Le aree più comuni sono:
gambe (soprattutto cosce)
braccia
glutei
a volte guance
Sulle gambe, in particolare, può essere confusa con:
follicolite
peli incarniti
irritazione da rasatura
In realtà il meccanismo è diverso: il problema principale è l’accumulo di cheratina nel follicolo, non un’infezione.
Perché compare la cheratosi pilare
La causa principale è genetica.
Molte persone che hanno cheratosi pilare hanno anche:
pelle secca
dermatite atopica
familiarità con questa condizione
La cheratosi pilare tende inoltre a essere più evidente quando la pelle è:
molto secca
irritata
sottoposta a rasature frequenti
Per questo molte persone la notano di più sulle gambe.
Cheratosi pilare e peli incarniti:
non sono la stessa cosa
Spesso queste due condizioni vengono confuse.
La differenza principale è questa:
Pelo incarnito
il pelo cresce sotto la pelle
può creare infiammazione o pus
è spesso causato da rasatura o depilazione
Cheratosi pilare
il problema è l'accumulo di cheratina nel follicolo
crea piccoli puntini duri
non è un’infezione
Riconoscere la differenza è importante per scegliere il trattamento più adatto.
L’epilazione laser può aiutare nella cheratosi pilare?
In molti casi ridurre la presenza del pelo nel follicolo può migliorare l’aspetto della pelle.
Quando il follicolo produce meno pelo, infatti:
si riduce l’irritazione
diminuisce il rischio di peli incarniti
la pelle può apparire più uniforme
L’epilazione laser non è una cura medica per la cheratosi pilare, ma in alcune persone può contribuire a migliorare l’aspetto della pelle nel tempo.
La cosa fondamentale è sempre valutare la pelle prima di iniziare, perché ogni situazione è diversa.
Quando è utile una valutazione della pelle
Se la pelle delle gambe presenta:
puntini persistenti
pelle ruvida
irritazioni frequenti dopo rasatura
può essere utile fare una valutazione professionale della pelle e del follicolo.
Questo permette di capire se si tratta di:
cheratosi pilare
follicolite
peli incarniti
semplice irritazione cutanea
Solo dopo una valutazione è possibile capire quale percorso sia più adatto alla propria pelle.
Da LERAESTETICA ogni percorso di epilazione parte sempre da una valutazione con dermocamera, che permette di osservare da vicino pelle e follicolo.
Perché per ottenere risultati reali, la prima cosa da capire è come sono fatti pelle e pelo.



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