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Ho il baffetto macchiato: posso fare l’epilazione laser?

Immagine del redattore: Leandra Mignemi
Leandra Mignemi
8 mar
Tempo di lettura: 4 min

Aggiornamento: 6 ott


Molte donne che presentano macchie scure nella zona del baffetto si chiedono se sia possibile effettuare l’epilazione laser sul viso senza rischiare di peggiorare la pigmentazione.



Il dubbio è comprensibile, perché la zona sopra il labbro superiore è una delle aree del viso in cui possono comparire più facilmente iperpigmentazioni, legate per esempio a esposizione solare, irritazioni, variazioni ormonali o melasma.

La presenza di una macchia non significa automaticamente che l’epilazione laser non possa essere eseguita, ma richiede una valutazione più attenta prima del trattamento.


Perché il baffetto può diventare macchiato?

La zona sopra il labbro superiore è particolarmente delicata e può sviluppare alterazioni della pigmentazione per diversi motivi.



Tra le cause possibili troviamo:

  • esposizione solare

  • melasma o cloasma

  • cambiamenti ormonali

  • irritazioni ripetute da ceretta o altri metodi di depilazione

  • infiammazioni della pelle

  • iperpigmentazione post-infiammatoria.


Le macchie scure sono generalmente associate a una maggiore presenza o distribuzione di melanina, il pigmento che contribuisce al colore della pelle.

Non tutte le macchie, però, sono uguali: prima di trattare una zona pigmentata è importante comprenderne la natura e, quando necessario, richiedere una valutazione dermatologica.


Come funziona l’epilazione laser?

L’epilazione laser sfrutta il principio della fototermolisi selettiva.


La luce emessa dal laser viene assorbita principalmente dalla melanina presente nel pelo e trasformata in calore. L’obiettivo è raggiungere le strutture responsabili della crescita del pelo cercando di preservare il più possibile i tessuti circostanti.


Seduta dopo seduta, sui peli che rispondono adeguatamente al trattamento, si può ottenere:

  • una progressiva riduzione della ricrescita

  • peli più sottili

  • minore necessità di utilizzare altri sistemi di depilazione

  • una riduzione delle irritazioni e dei peli incarniti legati alla depilazione tradizionale.


Sul viso femminile è particolarmente importante valutare attentamente tipo, colore, spessore e distribuzione del pelo, perché non tutti i peli del viso sono adatti al trattamento laser.


Epilazione laser sul baffetto macchiato: cosa bisogna valutare?

Quando è presente una zona più scura sopra il labbro, non bisogna considerare solamente il pelo.


La melanina presente nella pelle può infatti assorbire parte dell’energia luminosa destinata al pelo. Per questo motivo, prima di procedere è importante valutare:

  • fototipo e caratteristiche della pelle

  • intensità e distribuzione della pigmentazione

  • eventuale esposizione solare recente

  • presenza di irritazione o infiammazione

  • caratteristiche del pelo

  • eventuali cambiamenti recenti della macchia.


Una macchia presente da tempo e già valutata non è necessariamente una controindicazione al trattamento, ma il protocollo deve essere scelto tenendo conto delle caratteristiche della pelle.


Il laser può peggiorare una macchia?

Dipende soprattutto dalla natura della pigmentazione.


Una pelle irritata, abbronzata o predisposta all’iperpigmentazione può reagire maggiormente agli stimoli termici e infiammatori.

I

n particolare, in presenza di melasma è necessaria maggiore prudenza, perché questa condizione può essere influenzata dal sole, dagli ormoni e dagli stimoli infiammatori o termici.


Per questo non è corretto trattare tutte le macchie allo stesso modo.


Se la pigmentazione non è stata diagnosticata, presenta caratteristiche insolite, è comparsa recentemente oppure sta cambiando, prima di effettuare il trattamento laser è opportuno rivolgersi al dermatologo.


L’epilazione laser, inoltre, non deve essere considerata un trattamento della macchia: il suo obiettivo è il pelo.


Quando invece l'iperpigmentazione è favorita dalle continue irritazioni provocate dalla depilazione, ridurre nel tempo la necessità di ceretta o altri sistemi irritanti può aiutare a evitare ulteriori sollecitazioni della zona.


L’importanza della protezione solare

La fotoprotezione è particolarmente importante per chi presenta iperpigmentazioni del viso.


Utilizzare quotidianamente un’adeguata protezione solare aiuta a limitare l’azione delle radiazioni ultraviolette sulle zone pigmentate e diventa ancora più importante durante un percorso di epilazione laser del viso.


È inoltre fondamentale evitare il trattamento su pelle recentemente abbronzata o esposta intensamente al sole.


Quando è meglio rimandare il trattamento?

In alcune situazioni è preferibile sospendere o rimandare l’epilazione laser, per esempio quando:

  • la pelle è abbronzata o è stata esposta intensamente al sole

  • la zona è irritata, arrossata o infiammata

  • la macchia è comparsa recentemente

  • la pigmentazione sta cambiando

  • non è chiara la natura della macchia.


Quando esiste un dubbio dermatologico, la priorità non è effettuare la seduta ma chiarire prima la natura della lesione cutanea.


Perché la valutazione prima del laser è importante?

Prima di iniziare un trattamento di epilazione laser sul viso è importante osservare attentamente sia la pelle sia il pelo.


Durante la valutazione si possono prendere in considerazione:

  • fototipo e condizioni della pelle

  • caratteristiche del pelo

  • presenza di zone iperpigmentate

  • eventuali irritazioni

  • esposizione solare recente

  • storia dei precedenti sistemi di depilazione.


In presenza di una pigmentazione sospetta o non precedentemente valutata, il trattamento non deve sostituire il parere del dermatologo.


Epilazione laser a Palermo

Da LERAESTETICA ci occupiamo di epilazione laser dal 2010.


Prima di iniziare un percorso effettuiamo una consulenza gratuita e una valutazione personalizzata con dermocamera, che ci permette di osservare più attentamente le caratteristiche della pelle e del pelo.

Nel caso siano presenti macchie o alterazioni cutanee che richiedano un approfondimento, preferiamo non procedere finché non sia stata effettuata, quando necessaria, una valutazione dermatologica.


L’obiettivo non è trattare qualsiasi zona a tutti i costi, ma capire prima di tutto se quel pelo e quella pelle siano adatti al trattamento e come lavorare nel modo più prudente possibile.


Questo articolo ha finalità esclusivamente informative e non sostituisce una diagnosi o una valutazione dermatologica. Le macchie cutanee nuove, in evoluzione o di natura non chiara devono essere valutate da un medico.

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